Trasformare in trattori e pozzi per acqua le bombe e gli aerei della NATO;
Riportare i bambini palestinesi, iracheni, salvadoregni, tutti, agli aquiloni;
Cercare il fratello e la giustizia nei migranti;
Diffondere l’economia sostenibile e l’autogestione;
Lavorare tutti, meglio e meno;
Fare ricerca ed applicazioni per vincere la sete, la fame, la morte senza senso.
Alcuni di questi progetti potrebbero far sorridere ma non dimentichiamo che, per vedere il cielo, bisogna guardare in alto, altrimenti con la testa bassa si potrà forse trovare una banconota in terra, ma anche e solo fango.
Per progettare e realizzare queste cose chiediamo il contributo e la partecipazione di tutti, senza distinzione politica, culturale, geografica, religiosa e di reddito ma con lo spirito unificante e rivoluzionario di una vecchia utopia non ancora realizzata:
Libertà, Uguaglianza, Fraternità”.
Casalpalocco Roma, 15 Giugno 2001
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